Non riesco a chiedere aiuto!

pexels tara winstead

Mi pesa chiedere aiuto agli altri.”

Devo farcela sempre da solo!

Posso contare solo su di me.

Gli altri sanno che io ce la faccio sempre.

Queste frasi vengono spesso dette da chi fatica nel chiedere aiuto agli altri, da chi difficilmente esprime un bisogno o una richiesta, da chi pensa di non potersi affidare agli altri. Perché può risultare così difficile chiedere aiuto? Come mai una persona può scegliere di fare affidamento solo su se stessa?

L’orientamento sistemico-relazionale mi porta a orientare il mio sguardo verso il contesto delle relazioni e dei sistemi in cui una persona è inserita e coinvolta. Non guardo al non chiedere aiuto come un suo problema o come qualcosa da “guarire”, ma interpreto quella manifestazione come risultante da una serie di dinamiche relazionali ed emotive in cui è stata coinvolta nella sua storia personale.

E quindi mi chiedo, per esempio:

  • Nella sua famiglia si poteva contare sull’aiuto degli altri?
  • Cosa succedeva quando un membro della famiglia si mostrava fragile o in difficoltà?
  • Chi dava sostegno a chi?
  • Ha avuto esperienza di rifiuti da parte di persone a lei vicine? Come si è sentita?

Nella storia di chi fatica a chiedere aiuto o sceglie di non farlo, talvolta emergono narrazioni di famiglie con ruoli rigidi, dove chiedere aiuto è visto come rottura di schema ben definito e in cui ognuno deve mostrarsi forte e indipendente; storie di difficoltà genitoriali dove il figlio non poteva contare sul supporto e l’aiuto di mamma e papà e quindi ha imparato fin da subito ad arrangiarsi e a non chiedere; racconti di umiliazioni e svalutazioni qualora ci si mostri fragili  o in difficoltà.

È chiaro che, con una storia di dinamiche relazionali di questo tipo, la persona può imparare a guardare all’altro come a qualcuno su cui non fare affidamento per paura di una umiliazione, di un rifiuto o di un conflitto familiare. Se imparo a non chiedere aiuto rischio di accumulare frustrazione, stanchezza, stress e di faticare nel tessere legami profondi basata sulla fiducia e sul sostegno reciproco. Probabilmente vivrò con difficoltà il mostrare i miei limiti e avrò timore di disturbare gli altri o gravare su di loro.

→Un percorso di terapia può aiutare nel dare nuovo significato alla richiesta di aiuto, nell’imparare a relazionarsi con l’idea di potersi anche affidare all’altro, nel riconoscere la possibilità di mostrare i propri limiti.

Chiedere aiuto ad un professionista è già un importante primo passo nel percorso di cambiamento.